Tre studiose dell’Università di Siena ci trasportano nella quotidianità del complesso ospedaliero medievale di Santa Maria della Scala di Siena

 

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Grazie ad un minuzioso lavoro di ricerca e ricostruzione, Maddalena Belli, Francesca Grassi e Beatrice Sordini svelano la vita quotidiana, le stanze e le abitudini dell’ospedale medievale senese di Santa Maria della Scala, scavando nel tessuto delle attività ospedaliere per rileggere il ruolo dell’ospedale all’interno dell’economia e della storia politica cittadina.

Le cucine dell’ospedale emergono come luogo cardine all’interno della struttura ospedaliera, non soltanto per la preparazione dei pasti, ma soprattutto per il ruolo cruciale che svolgevano nell’assistenza sanitaria.

Le autrici hanno esaminato quattro diverse cucine – quella dei sani, degli infermi, dell’infermeria dei frati e delle donne – che, insieme ai loro magazzini e dispense, formavano un complesso funzionale in grado di nutrire la vasta comunità ospedaliera e di curare, attraverso il cibo, gli infermi.

Nei magazzini del complesso ospedaliero arrivava una gran varietà di prodotti necessari tanto alla preparazione quanto alla conservazione del cibo: carni di molti tipi e pesci di lago e di mare freschi e salati, verdure, legumi, farine, uova, formaggi e spezie, frutta fresca e secca e zucchero, lardo e strutto, condimenti e bevande, padelle e pentole, coperchi, mestoli, grattugie, gratelle, posate, brocche, boccali, orci, panieri etc.

Un lavoro prezioso che consente di aprire uno spiraglio verso una visione più dettagliata e quotidiana di un’istituzione che, fino ad ora, era stata considerata principalmente attraverso un’ottica politico-economica.

Il testo completo

Grassi, Francesca & Belli, Maddalena & Sordini, Beatrice. (2004). M. Belli, F. Grassi, B. Sordini, 2004, La cucina di un ospedale del Trecento. Gli spazi, gli oggetti, il cibo nel Santa Maria della Scala di Siena, Pisa.